Un causidico bolognese prende a pugni un collega in tribunale; viene condannato a pagare una multa e si accorge di avere indosso solo una moneta d’oro; la quale pagando, dà un altro pugno al rivale e se ne va assolto.

 

Come si è detto, Sabadino aveva studiato per diventare notaio anche se poi era diventato segretario di Andrea Bentivoglio. Qui trapela il suo disprezzo verso il mondo giuridico dal quale proveniva.
Il bolognino era la tipica moneta bolognese fin dalle origini della zecca cittadina (XIII secolo). Il ducato largo era una moneta d’oro, sul modello veneziano.

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