Soffitto

Il soffitto a cassettoni, realizzato nel 1645 da Antonio Levanti, è decorato con figure simboliche rappresentanti quattordici costellazioni e al centro Apollo, nume protettore della medicina.
La scelta del tema astrologico risale alla tradizione di consultare gli astri prima di procedere alle operazioni o di somministrare farmaci, secondo una concezione della medicina che risente dell’influsso esercitato in tutt’Europa dalla scienza antica diffusa dagli Arabi fin dai tempi della conquista della Spagna.

L’astrologia veniva associata alla medicina, ed ogni parte del corpo era posta sotto la tutela di un segno zodiacale, del resto l’Astrologia continuò ad essere materia di studio anche all’università bolognese fine a tutto il secolo XVII. La decorazione del soffitto riflette un certo modo di concepire l’uomo e la sua vita biologica in rapporto con la natura e il cosmo.

Il soffitto del Teatro anatomico in una silografia del 1668 attribuita a Matteo Barboni e Lorenzo Tinti.
La disposizione delle figure rispetta quella attuale, fatta eccezione per Andromeda e il Sagittario, che risultano invertiti